Accademia Olistica del benessere in modo naturale

Accademia-Olistica

L'Accademia Olistica nasce dopo oltre 20 anni di esperienza nel settore Olistico dalla fondatrice dell'Associazione Yusen.

Mi chiamo Monica Zambrini e la mia  formazione ultraventennale passa da:  la scuola di Meiso Shiatsu del Maestro Yahiro,  la scuola di naturopatia di Riza Psicosomatica, ho conseguito i livelli Reiki con Valerio Borghini, la Dermoriflessologia associata ai fiori di Bach del Dottor Calligaris, la medicina informazionale con il Maestro Biondi Roberto.

Nella mia attività olistica ventennale ho ideato:

il trattamento emozionale "Mare della Tranquillità"

la Neuro-riflessologia Plantare Olistica che è un connubio di diverse tecniche di riflessologia, terapia verbale,e MTC

la Riflessologia Spinale che si avvale dei punti lungo la colonna che vanno a lavorare sugli organi per portare energia e benessere

il trattamento EMO-SONO-VIBRA- emozione,sonorità,vibrazione ( campane tibetane, campane di cristallo, diapason, manualita fisiche emozionali )

Ogni giorno sono alla ricerca di nuove tecniche fisiche, emozionali, vibrazionali

Trattare le persone con un approccio olistico significa indirizzarsi all’Essere nella sua interezza di corpo-emozioni-pensieri-spirito. È questo che fa (o dovrebbe fare) il terapista olistico

Diagnosticare in quale area energetica è localizzato l’epicentro del disequilibrio vuol dire essere in grado di andare alla radice del disturbo

Queste affermazioni sono facilmente condivisibili. Ma è sufficiente avere studiato UNA pratica olistica per dichiararsi terapista olistico? La risposta, a mio avviso, è negativa.

La mia personale esperienza, e non solo, mi porta ad affermare che solamente il terapista che è in contatto con la ricchezza complessiva del proprio essere potrà entrare in contatto con quella di chi gli si affida. Tra terapista e cliente si deve creare una sorta di risonanza e di relazione empatica per arrivare ad una comprensione profonda del disequilibrio in atto. Cultura e sapere teorico non bastano a formulare una diagnosi complessiva del malessere e ancor meno a riportare in equilibrio la condizione alterata in atto.

L’intelligenza logica, l’intelligenza emotiva, l’intelligenza intuitiva sono gli strumenti su cui il terapista olistico può contare. Altrimenti, come spesso accade, si pratica una “scienza olistica” con un approccio riduzionista. Così lo stile occidentale – ovvero quello della medicina “scientifica” organicista – chiuso fuori dalla porta rientra dalla finestra!

Quanto studio, quanto apprendimento, quanta cultura acquisisce il terapista olistico nel corso di anni dedicati con passione alla comprensione teorica e pratica della disciplina olistica che lo ha affascinato, e ancora lo affascina, per la sua potenzialità di prendersi cura dell’essere umano nella sua interezza di corpo-mente-spirito.

La medicina moderna, detta scientifica, ha una visione meccanica dell’uomo: divide, confronta e tratta con successo dei frammenti, delle parti anche piccolissime del corpo.
Ma, se consideri l’uomo come una macchina e ne studi le parti e le ripari, o anche ne sostituisci i pezzi malfunzionanti, hai comunque una visione parziale di esso.

Nel campo delle discipline olistiche – e questa è la loro gloria – non funziona così. L’attitudine è quella di prendersi cura della totalità, perché è risaputo che solo l’interezza porta salute e sanità. Cosa serve allora perché questo progetto terapeutico possa funzionare?
Serve una comprensione multidimensionale. L’essere umano si manifesta, in salute e malattia, su molti piani contemporaneamente. Fisico? Si. Emozionale? Si. Mentale? Si. Spirituale? Si.

Ogni essere umano è un continuum ininterrotto di corpo-psiche-spirito, e l’energia vitale che lo permea variamente si intreccia a tessere una tela unica e autentica, benché misteriosa. E il mistero si svela al terapeuta che si pone dinanzi a lui da uno spazio di umiltà, da uno spazio di curiosità e di non-sapere. 

Il terapista olistico per essere tale ha bisogno di funzionare a partire da tre centri:

  • uno si trova nella testa e permette di pensare;
  • un altro è localizzato nel petto e permette di sentire;
  • il terzo è nel basso ventre – nell’area sottombelicale – e connette con la radice dell’essere, con l’origine.

Questi tre centri sono noti nell’ambito della medicina cinese con il nome di dan tian superiore, mediano e inferiore. Essi corrispondono ai centri energetici chiamati nella terminologia indù chakra. Il dan tian inferiore corrisponde al I e II chackra; il dan tian mediano al III e IV chakra e il dan tian superiore al V, VI e VII chakra.

La formazione dell’operatore olistico: dalla teoria alla pratica

Le tre regolazioni

  • Regolare il corpo
    – Pratiche di consapevolezza corporea per imparare a sentire il corpo e ad abitarlo
    – Pratica del grounding (radicarsi)
    – Pratiche di correzione posturale
  • Regolare la mente
    – Tecniche di rilassamento
    – Tecniche di concentrazione
    – Tecniche di visualizzazione
    – Tecniche di Pratica della Consapevolezza
  • Regolare il respiro
    L’energia ha normalmente la tendenza a salire alla testa e attraverso gli organi di senso (occhi, orecchie, bocca) ad andare verso l’esterno.È di importanza fondamentale utilizzare la regolazione del respiro per aiutare l’energia a scendere dalla testa verso il torace e verso l’addome. si ricorre a:
    – L’osservazione del respiro apontaneo
    – Pratica di tecniche di respirazione attiva
  • Tecniche Pratiche dell'ACCADEMIA OLISTICA
  • Neuro-Riflessologia Plantare
  • Neuro-Riflessologia Spinale
  • Digitopressione Corporea
  • Linguaggio del Corpo 
  • Tipologie Caratteriali e relativi disturbi di ognuna e come trattarli
  • Trattamento olistico base
  • Trattamento decontratturante olistico (utile anche nelle pratiche sportive)
  • Trattamento addominale per sblocco energia stagnante
  • Riequilibrio cellulare ( medicina informazionale)
  • Terapia del Suono (campane tibetane - diapason )
  • Trattamento emozionale ""Mare della tranquillità""
  • Trattamento emozionale dei meridiani di MTC
  • Trattamento energetico Prana
  • La schermatura ( lavorare senza perdere energia, vitalità e lucidità mentale)
  • Sessioni di Divertiamoci e Scarichiamoci

L'Accademia Olistica si svolge in tre anni, in cui ogni incontro a tema è collegato agli altri. Volendo si possono frequentare i corsi singoli, ma solo dopo aver partecipato a tutto il percorso si riceve l'attestato di Operatore Professionale Olistico dell'Accademia dell'Associazione Yusen

Cordiali saluti
Monica Zambrini

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Commenti più recenti

20.11 | 16:00

altra cosa AVANHESH..se guardi la pagina Meiso Shiatsu nel sito vedi cosa è lo shiatsu

...
20.11 | 15:05

è giusto AVANESH che lo shiatsu non è un massaggio...ma spiegalo tu alla gente..è una semplificazione per far avvicinare le persone..poi provvedo io a spiegare.

...
20.11 | 14:30

lo Shiatzu non è un massaggio è un trattamento ai meridiani

...
06.10 | 22:40

Il bisogno e l'esigenza di questa terapia è stata ed
è estremamente utile e benefica per la mia persona

...
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